| 9 Luglio 2026 15:02 |
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(Adnkronos) – Arriva in Italia la prima generazione di esoscheletri medicali leggeri per il supporto alla deambulazione. Wimoove S.r.l. presenta WIM e WIM S, dispositivi robotici indossabili sviluppati “per sostenere il cammino di persone con ridotta mobilità e per affiancare il lavoro di fisiatri, fisioterapisti, ortopedici, centri riabilitativi, Rsa e strutture sanitarie. Prodotti da WIRobotics, azienda sudcoreana specializzata in robotica indossabile, WIM e WIM S – informa una nota dell’azienda – sono dispositivi medici Ce Classe I secondo il regolamento Ue 2017/745. Wimoove affianca WIRobotics nello sviluppo del progetto per il mercato europeo, occupandosi anche della distribuzione e contribuendo alla sua introduzione nel sistema sanitario, riabilitativo e assistenziale, alla costruzione della rete professionale e alla valorizzazione clinica della tecnologia2.
L’introduzione di WIM e WIM S – si legge – “risponde a un bisogno sempre più rilevante: rendere più accessibili soluzioni tecnologiche leggere, indossabili e utilizzabili anche al di fuori dei grandi centri ospedalieri, con l’obiettivo di supportare la mobilità quotidiana e favorire percorsi di maggiore autonomia. A differenza degli esoscheletri destinati allo sport o alla performance outdoor, WIM e WIM S nascono per un utilizzo in ambito sanitario, riabilitativo e assistenziale. Il dispositivo agisce a livello dell’anca, supportando il movimento naturale del passo attraverso una coppia assistiva o resistiva che accompagna la flessione e l’estensione durante la camminata. La tecnologia è progettata per adattarsi al movimento dell’utente, sostenendo il cammino senza sostituire il ruolo attivo della persona e senza bypassare la valutazione del professionista sanitario. La gamma si articola in due soluzioni principali. WIM è pensato per il canale professionale: fisioterapisti, centri riabilitativi, strutture sanitarie, ospedali, Rsa e operatori che possono integrarlo all’interno di percorsi guidati. WIM S è invece orientato all’uso domestico e al canale consumer medicale, attraverso sanitarie e ortopedie partner, per pazienti e caregiver che cercano un supporto alla mobilità nella vita quotidiana”.







