Il Comando provinciale dei Carabinieri segnala tentativi di truffa con modalità sempre più raffinate: telefonate di finti carabinieri/avvocati, messaggi ingannevoli e richieste d’aiuto costruite ad arte. L’incremento delle segnalazioni dimostra però la maggiore consapevolezza della popolazione, frutto delle attività di prevenzione e informazione promosse dall’Arma attraverso incontri e seminari dedicati, per rafforzare la capacità di riconoscere situazioni a rischio.
Il comandante provinciale, col. Antonio Parillo, rinnova così l’invito a diffidare da comunicazioni che fanno leva su urgenze improvvise o presunte emergenze familiari, a non rispondere né richiamare numeri sospetti, a non fornire dati personali e a rivolgersi subito ai Carabinieri o al 112 per qualsiasi dubbio.
L'articolo completo è disponibile sull'edizione cartacea e digitale







