HomeFerraraCronacaCoperion, futuro incerto. Tra un advisor e la politica. Tutti i dubbi dei sindacati. E il tempo è sempre menoDietro i cancelli dell’azienda, nominare la parola futuro fa più paura che mai. Dopo l’incontro con l’azienda, ieri nuova assemblea con le parti sociali. Decisive le prossime settimane per la ricerca di un eventuale acquirente . .Dietro i cancelli dell’azienda, nominare la parola futuro fa più paura che mai. Dopo l’incontro con l’azienda, ieri nuova assemblea con le parti sociali. Decisive le prossime settimane per la ricerca di un eventuale acquirente . .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciÈ uno scoramento generalizzato. Dietro i cancelli della Coperion, nominare la parola futuro, adesso fa più paura che mai. Dopo l’incontro con i vertici aziendali dell’altro giorno – che non ha chiarito i tanti dubbi che attanagliano i circa ottanta lavoratori dello stabilimento di via Erasmo da Rotterdam (ma non solo) –, ieri mattina un’ennesima assemblea con le parti sociali. Circa un’ora e mezza per discutere sulle prospettive e sulla possibilità di non disperdere un patrimonio produttivo e di competenze di primaria importanza per Ferrara e per tutto il territorio in generale. La flebile fiammella di speranza è legata alla nomina di un advisor da parte dell’azienda. Si tratterebbe, come hanno sottolineato i sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil, di una figura professionale incaricata di sondare il mercato alla ricerca di un acquirente che rilevi Coperion e che assorba i lavoratori, mantenendo i livelli occupazionali. Non è facile.