Da settimane vaste aree d'Europa sono devastate da gravi incendi boschivi. Intere regioni devono essere evacuate, le persone perdono la propria casa e si registrano continuamente vittime. Il caldo persistente aggrava ulteriormente la situazione. Secondo molti ricercatori, con il cambiamento climatico aumentano sia la frequenza sia l'intensità degli incendi boschivi.

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La scienza però non si occupa solo di capire come spegnere gli incendi. Studia anche che cosa accade dopo e quali soluzioni mette in campo la natura stessa. Un ruolo chiave è svolto da un abitante poco appariscente dei nostri boschi: il buprestide nero del pino.

Un coleottero che va in cerca di fuoco

Il buprestide nero del pino (Melanophila acuminata) è uno dei pochi animali che reagiscono in modo mirato agli incendi boschivi. Non appena il fuoco si è spento, vola verso le aree bruciate per deporre lì le uova. Lydia Schübel, biologa e responsabile dell'ispezione per la tutela degli animali presso il Tierschutzverein München e.V., spiega a Euronews il perché.