HomePesaroCronacaBagni Gabriele fa 50: "Coccoliamo i clienti"Dall’officina all’azzardo Sassonia. La scommessa di papà Barbini. che nel 1976 scelse quei sassi. e trasformò la spiaggia fanese.Dall’officina all’azzardo Sassonia. La scommessa di papà Barbini. che nel 1976 scelse quei sassi. e trasformò la spiaggia fanese.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciD’inverno aveva le mani nere di grasso, piegato sui motori nell’officina. D’estate quelle stesse mani aprivano ombrelloni, sistemavano lettini e accoglievano i primi clienti sulla ghiaia bollente della Sassonia. Per anni la vita di Gabriele Barbini è rimasta sospesa tra due mondi: le chiavi inglesi e il mare, il rumore dei motori e quello delle onde. Poi, nel 1976, scelse definitivaente i sassi.

Allora la Sassonia non era ancora la spiaggia vivace e attrezzata di oggi. I fanesi preferivano il Lido e quel tratto di costa veniva liquidato con un’espressione rimasta nella memoria popolare: la "spiaggia d’ puret", la spiaggia dei poveri. Ma Gabriele, dietro quei ciottoli e quell’orizzonte, riuscì a vedere subito ciò che ancora non esisteva. E cinquant’anni dopo, Bagni Gabriele, concessione numero 15, festeggia una storia fatta di lavoro, intuizioni e generazioni di clienti cresciuti sotto gli stessi ombrelloni. Una storia che attraversa mezzo secolo di città e che le figlie Laura e Doriana hanno deciso di raccontare.