"Voglio stare al fianco di mio figlio". Erano strazianti, ieri mattina, in piazza Bracci a San Lazzaro, le urla della madre di Alberto Malavolti, il 45enne morto, lunedì mattina, dopo essere precipitato da una finestra del condominio dove viveva con moglie e figli.
Ieri c’erano più di mille persone, in lacrime, strette attorno alla famiglia del 45enne, per l’ultimo saluto che si è tenuto nella parrocchia.
Alberto, infatti, era conosciuto, amato e stimato sul territorio: da tempo militava nella politica locale, per Fratelli d’Italia, partito di cui era consigliere di minoranza con il suo amico di sempre, Alessandro Sangiorgi. Ma Alberto era anche, da quasi vent’anni, commesso della storica Comet della Cicogna a San Lazzaro, nel reparto elettronica e telefonia.
Ora, in attesa della ricostruzione dello stabile, il 45enne stava lavorando alla Comet di Bologna, in piazza dell’Orologio.
"Io sono sempre andata da lui in negozio perché mi assisteva in cose che non capisco ed aveva pazienza – racconta un’anziana commossa prima dell’inizio del funerale –. In questo periodo mi spingevo fino a Bologna perché, se avevo dubbi con il telefonino, lui me li sapeva spiegare con amore. Non si può credere a quello che è successo. Un ragazzo speciale".









