Proseguono le indagini dei carabinieri sui dispositivi informatici di Alberto Malavolti, il 45enne morto, in via Piave a San Lazzaro, dopo essere caduto da una finestra delle scale condominiali del palazzo dove abitava con moglie e figli. Malavolti, volto noto in paese sia perchè consigliere di minoranza di Fratelli d’Italia, sia perchè storico commesso della Comet. La salma, già nella giornata di lunedì, a poche ore dalla tragedia, avvenuta alle 9 del mattino, era state restituita ai familiari, non essendo stata disposta l’autopsia. Stando a quanto rilevato dal medico legale, le fratture sul corpo e il trauma cranico sarebbero compatibili con la caduta dall’alto: Malavolti è precipitato dal terzo piano. Le indagini dell’Arma sono volte ad appurare i motivi che potrebbero aver portato Malavolti a compiere un gesto estremo, se di questo si tratta. Centinaia i messaggi di cordoglio, sia dalla politica locale che dai tanti sanlazzaresi che lo avevano conosciuto. Così, ieri, dalla Regione il presidente Michele de Pascale e la sottosegretaria Manuela Rontini: "La scomparsa improvvisa del consigliere Alberto Malavolti è una notizia drammatica che lascia tutti sgomenti. Non ci sono parole per esprimere un dolore così grande. Le nostre più sentite condoglianze e la massima vicinanza, anche a nome di tutta la giunta e della comunità regionale, alla famiglia, alla moglie e ai suoi due bambini, e a tutta la comunità istituzionale e politica della città di San Lazzaro". I funerali si terranno domani alle 11 nella chiesa parrocchiale di San Lazzaro in piazza Bracci. Per la durata del funerale la bandiera del Comune sarà a mezz’asta.