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La prima parte della manovra è stata approvata ieri dalla giunta. E con questa mossa il presidente Schifani e l’assessore Alessandro Dagnino hanno messo in mano all’Irfis altri 41 milioni per portare avanti nuove forme di aiuti alle giovani coppie e per far scorrere le vecchie graduatorie dei bandi che hanno finanziato il caro-mutui.

La novità rispetto a quanto circolato nei giorni scorsi è una nuova misura, che ha un budget iniziale di 9 milioni, destinata a finanziare mutui contratti da giovani (meno di 35 anni di età e Isee inferiore a 35 mila euro). Con altri 9 milioni l’Irfis pubblicherà la nuova edizione del bando a favore delle famiglie per abbattere gli interessi sui mutui per la prima casa fra il 2024 e il 2025.

Altri 9 milioni, sempre gestiti dall’Irfis, permetteranno di scorrere la graduatoria del bando che ha erogato contributi alle famiglie per abbattere il costo degli interessi sui prestiti chiesti per acquisti di beni durevoli non di lusso (è il cosiddetto bando per il credito al consumo).

Altri 10 milioni permetteranno di scorrere la graduatoria del bando con cui l’Irfis ha abbattuto gli interessi sui mutui delle imprese. E 4 milioni permetteranno di aumentare il plafond per i finanziamenti agevolati per gli investimenti delle micro, piccole e medie imprese operanti nel commercio.