Pubblicato il: 07/08/2026 – 6:32

CATANZARO Digitalizzazione dei processi amministrativi, controllo di gestione uniforme in tutte le aziende sanitarie e rafforzamento dei sistemi di verifica interna. Sono questi alcuni degli interventi strategici contenuti nel Piano di rientro della sanità della Regione Calabria 2026-2028 sul fronte della governance economico-finanziaria. L’obiettivo è migliorare la gestione delle risorse del Servizio sanitario regionale attraverso una profonda revisione delle procedure amministrative e contabili, rendendo i dati economici più affidabili, tempestivi e pienamente conformi alla normativa nazionale. Il Piano prevede infatti l’adeguamento del sistema informativo contabile ai principi della transizione digitale e alle norme sul riordino del sistema sanitario regionale, con l’intento di aumentare la trasparenza e la qualità dei bilanci delle aziende sanitarie.

Le misure

Tra le misure previste – emerge dal Piano di rientro – figura la completa informatizzazione delle procedure contabili. Tutta la documentazione rilevante per la redazione dei bilanci – dalle fatture ai contratti, dagli estratti conto ai documenti di entrata e uscita – dovrà essere digitalizzata e archiviata in formato elettronico. È inoltre prevista la realizzazione di una piattaforma unica per lo scambio documentale e la centralizzazione dei dati, insieme al monitoraggio continuo dei flussi economici sia del ciclo attivo che di quello passivo. Il Piano punta anche ad automatizzare il flusso delle informazioni tra i diversi sistemi gestionali, riducendo la frammentazione oggi esistente attraverso un utilizzo più esteso delle funzionalità già presenti nel Sistema Informativo Sanitario Regionale (Sisr). L’intento è garantire una maggiore tracciabilità dei dati e una più agevole attività di controllo da parte degli organismi istituzionali, tra cui Corte dei Conti, Ministero dell’Economia e Ministero della Salute.