Pubblicato il: 09/07/2026 – 14:21

CATANZARO «Consolidare i percorsi e i risultati raggiunti e, attraverso un processo di innovazione, migliorare i servizi per ricondurre il governo della sanità all’ordinario esercizio delle responsabilità regionali». E’ questo l’obiettivo che si pone il Piano di rientro 2026-2028 della sanità della Regione Calabria adottato nell’ultima seduta con una delibera della Giunta proposta dal presidente Roberto Occhiuto. Crca 70 pagine e numerosi allegati corredano il Piano di rientro, che ridisegna la sanità calabrese per il prossimo triennio affrontando tutti i vari aspetti, da quello dell’assistenza a quello del personale per arrivare a quello contabile (il documento è consultabile alla fine dell’articolo).

La delibera

Si parte da una fotografia della situazione. Nella delibera di Giunta si evidenzia che «il Servizio sanitario regionale della Calabria ha realizzato, nel triennio 2022-2025, un significativo percorso di rafforzamento organizzativo, gestionale ed economico-finanziario, in coerenza con gli indirizzi ministeriali e con gli obiettivi di risanamento del sistema sanitario regionale; ­ si è registrato un progressivo miglioramento dei Livelli essenziali di assistenza (Lea), con il conseguimento della sufficienza nelle aree della prevenzione e dell’assistenza ospedaliera e con rilevanti progressi nell’area distrettuale; ­ è stato avviato un importante processo di digitalizzazione del Ssr, attraverso il rafforzamento della governance di Azienda Zero, l’implementazione del Sistema Informativo sanitario regionale e lo sviluppo dei principali strumenti di sanità digitale». Il punto sul piano contabile: «E’ stato completato – scrive la Giunta Occhiuto nella delibera di adozione del Piano di rientro – il recupero dell’arretrato contabile pregresso, a partire dal 2020, garantendo la regolare approvazione dei bilanci degli enti del Ssr e dei bilanci consolidati regionali; ­ il bilancio consolidato del Ssr per l’esercizio 2024 evidenzia un utile di esercizio pari a euro 76,1 milioni e il ritorno ad un margine operativo positivo, a conferma del percorso di riequilibrio economico-finanziario intrapreso; ­ sono stati rafforzati gli strumenti di controllo della spesa, di gestione del debito commerciale, di monitoraggio delle performance aziendali e di governo del personale; ­ i target regionali previsti dal Pnrr in ambito sanitario sono in avanzata fase di realizzazione gli interventi di potenziamento dell’assistenza territoriale e dell’innovazione tecnologica; ­ sono state attuate specifiche misure di miglioramento del governo delle liste di attesa e dell’accessibilità ai servizi sanitari; ­ il bilancio consolidato del servizio sanitario regionale della Calabria relativo all’esercizio 2024 evidenzia un utile di esercizio pari a euro 76,1 milioni, con un incremento di euro 36,6 milioni rispetto all’esercizio 2023; ­ particolare rilievo assume il risultato della gestione caratteristica, che registra un margine operativo positivo pari a euro 7,5 milioni, in netto miglioramento rispetto al valore negativo di euro 46,8 milioni rilevato nell’esercizio precedente; ­ tale risultato rappresenta il ritorno in area positiva della gestione operativa del sistema sanitario regionale dopo un lungo periodo caratterizzato da disavanzi strutturali e costituisce un significativo indicatore del percorso di risanamento economico-finanziario intrapreso; ­ il miglioramento conseguito è riconducibile sia all’incremento dei ricavi netti, cresciuti di circa euro 170 milioni, sia alla contestuale riduzione dei costi operativi, diminuiti di circa euro 116 milioni su base annua».