Una nuova truffa ai danni degli anziani tentatao a Basiglio: il raggiro della falsa chiamata della Motorizzazione Civile. Agosto, come ogni anno, si conferma uno dei periodi più delicati sul fronte delle truffe agli anziani. Con molte famiglie in vacanza e numerosi anziani soli in casa, i malintenzionati affinano le proprie tecniche per colpire le vittime più vulnerabili. L’ultimo episodio segnalato riguarda una nuova variante del raggiro: la falsa convocazione alla Motorizzazione Civile.

La truffa è cominciata con una telefonata ricevuta da una coppia di anziani residente a Basiglio. Dall’altro capo del telefono, alcuni individui si sono spacciati per carabinieri, informando il marito che "risultavano presunte infrazioni commesse con la sua auto". Con il pretesto dell’urgenza, gli è stato chiesto di recarsi immediatamente alla Motorizzazione Civile "per chiarire la situazione".

L’uomo è uscito di casa convinto della veridicità della chiamata. Pochi minuti dopo, alla porta dell’abitazione si è presentato un secondo individuo, anch’egli qualificatosi come carabiniere. Il finto carabiniere ha riferito alla donna che il marito lo aveva informato del luogo in cui erano custoditi oro e gioielli e che tali beni dovevano essere portati in caserma per alcuni controlli. Con grande sicurezza e facendo leva sull’urgenza della situazione, il falso militare è riuscito a convincere l’anziana a consegnargli tutti i preziosi. Quando la donna ha manifestato qualche esitazione, il truffatore ha assunto un atteggiamento intimidatorio, affermando di stare perdendo la pazienza e aumentando così la pressione psicologica sulla vittima. Che alla fine ha ceduto. Mas.Sag.