Nasce con un obiettivo chiaro e urgente: opporsi alla realizzazione di una strada e un ponte nel Parco del Serio. Il comitato “SalvaParco“, formato da cremaschi di tutti i quartieri, su entrambe le sponde, anche sulla spinta del consenso raccolto tramite la petizione online, si ripromette di vigilare su ogni passo del Comune e del Parco, deputato alla protezione dell’area.

"Le conseguenze della realizzazione di una strada per automobili nel cuore verde della città ricadranno su tutti noi per decenni – afferma Rita Remagnino, portavoce del Comitato – Ripercussioni sulla salute, perché distruggere un ecosistema peggiorerà la qualità dell’aria. Per non parlare del costo dell’opera". Decisioni di questo tipo da parte dell’Amministrazione comunale, secondo “SalvaParco“ segneranno il volto della città per generazioni: "Lasceremo ai posteri una città molto più inquinata Il Comitato non arretrerà nel chiedere che siano privilegiate soluzioni alternative che non compromettano il Parco e la salute pubblica".

E ancora. "La natura non conosce il significato della parola provvisorio. Il cartello che accoglie i frequentatori all’ingresso del Parco è emblematico e ci rappresenta: “Divieto di transito ai mezzi a motore“ – conclude Rita Remagnino – Così è stato finora e così è giusto che continui a essere anche in futuro per le nuove generazioni". Intanto le firme raccolte online contro il ponte provvisorio nel Parco stanno raggiungendo quota 1.600.