L'acquisizione di Coeo, la società tedesca di recupero crediti valutata 350 milioni, pesa sui conti di Dovalue. È la principale indicazione che emerge dai risultati del primo semestre, che ieri sono stati accolti negativamente dal mercato con un calo del titolo del 19,79%.

Il gruppo conferma la guidance per l'intero esercizio e rivendica il rafforzamento del business, ma i numeri evidenziano un peggioramento della redditività contabile e di quella ricorrente.

Il semestre si è chiuso con una perdita netta attribuibile agli azionisti della capogruppo di 21,6 milioni di euro, contro 4,1 milioni dello stesso periodo del 2025.

Anche al netto delle componenti non ricorrenti, l'utile è sceso da 11,9 a 2,2 milioni, con una flessione dell'82%, mentre l'ebitda ricorrente è diminuito del 6,6%.

A pesare sul risultato sono soprattutto gli effetti dell'acquisizione di Coeo, avvenuta a fine 2025.