L’emergenza.07 agosto 2026 alle 01:27
La Febbre del Nilo dilaga nell’Oristanese. Nel giro di poche ore sono stati registrati altri due contagi, salgono così a sei i casi accertati in questa estate sempre più tropicale. E adesso in tutta la provincia cresce la preoccupazione per la diffusione del virus, trasmesso dalle zanzare e per la gestione di una situazione che da queste parti ormai è di piena emergenza. Nonostante gli appelli della Asl alla prevenzione e le misure messe in campo dalla Provincia, si profila un’escalation di casi complice certamente il cambiamento climatico con le temperature estreme dell’ultimo periodo.
Il quadro
Il quinto caso è stato accertato quando una persona di 50 anni si è presentata al Pronto soccorso del San Martino di Oristano con febbre alta e mal di testa. Sintomi che hanno fatto pensare subito alla Febbre del Nilo, i test di laboratorio hanno poi confermato i sospetti iniziali dei medici. Il paziente, dopo le prime cure, è stato dimesso. Subito dopo la West Nile è stata diagnosticata a un pensionato di 78 anni che al momento è ricoverato nell’ospedale oristanese, sotto stretto controllo dei medici. Due giorni fa intanto è stato dimesso il 65enne di Santa Giusta mentre è sempre ricoverata in condizioni critiche l’anziana di 85 anni di Oristano contagiata nei giorni scorsi. Una settimana fa si è avuto purtroppo anche il primo decesso in Sardegna (e in Italia): una oristanese di 90 anni è morta a causa del virus trasmesso dalla zanzara “Culex pipiens” (quella comune).









