“La presidenza del Consiglio deve chiarire, e così anche il ministero della Sanità, come è stato possibile dare 100 milioni a un imprenditore privato che fatturava somme modestissime senza attendere il giudizio di appello e procedimento cautelare. Cento milioni dei nostri soldi. È una vicenda che considero assolutamente singolare. Questo documento tra le mie mani l’ho portato in procura, che deve accertare, e invito e diffido la presidenza del Consiglio e il ministero della Salute a sospendere subito il pagamento di cento milioni perché quella vicenda va assolutamente chiarita. È assolutamente opaca e non ha una spiegazione”. Lo ha detto il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, al termine delle oltre cinque ore di audizione in Commissione d’inchiesta sulla gestione dell’emergenza Covid.
C’è già una nuova data per la prossima audizione di Conte, presidente del Consiglio al tempo dell’esplosione della pandemia: i 14 settembre. Oggi dopo tre ore di relazione dell’ex presidente del Consiglio, ci sono state due ore di domande. Che evidentemente non sono bastate. E si è registrato un certo nervosismo e insoddisfazione tra i membri della Commissione di centrodestra, in particolare modo di Fratelli d’Italia.










