Presentata in anteprima mondiale ad Antibes, Audi Nuvolari è molto più di una supercar: rappresenta un vero laboratorio tecnologico con cui la casa dei quattro anelli sperimenta soluzioni destinate a trovare spazio nelle future vetture della gamma. Il progetto è stato completato in appena 405 giorni, dal primo bozzetto al prototipo funzionante, grazie a un nuovo processo di sviluppo che ha riunito fin dall'inizio designer, ingegneri, specialisti dell'aerodinamica e del powertrain in un unico gruppo di lavoro, accelerando tempi decisionali e sviluppo.
Il programma di collaudo si è svolto in diversi centri europei. Dopo la fase progettuale a Ingolstadt, la vettura ha affrontato test invernali in Lapponia, prove aerodinamiche in galleria del vento, la messa a punto dell'assetto nel Sud della Spagna e le verifiche ad alta velocità sul circuito di Nardò, in Italia, fino all'affinamento finale del prototipo.
A contribuire allo sviluppo sono stati anche i piloti dell'Audi Revolut F1 Team: Gabriel Bortoleto ha portato Nuvolari al limite sull'anello veloce di Nardò, mentre Nico Hülkenberg ne ha verificato prestazioni e comportamento dinamico presso il centro prove di Neustadt an der Donau, fornendo indicazioni utili alla fase conclusiva della messa a punto. Oltre a essere la Audi di serie più potente e veloce mai realizzata, Nuvolari inaugura anche il nuovo linguaggio stilistico del marchio.







