Quanto tempo serve per trasformare un’idea in una supercar capace di diventare il nuovo riferimento tecnologico di un’intera Casa automobilistica? Nel caso di Audi Nuvolari, appena 405 giorni. È questo il dato che racconta meglio l’inedito percorso seguito da Audi per sviluppare quella che viene definita dalla Casa tedesca come la vettura di serie più potente e veloce mai realizzata dal marchio.

Un progetto nato da un semplice bozzetto e arrivato, poco più di un anno dopo, a un prototipo funzionante pronto per essere messo alla prova ad altissima velocità. Audi ha ora raccontato l’intero percorso attraverso un video making-of che mostra cosa è successo dietro le quinte: dai primi disegni ai test invernali, dalla galleria del vento alle prove sul circuito di Nardò, fino agli ultimi stress test affidati a due piloti ufficiali del nuovo Audi Revolut F1 Team.

405 giorni: il tempo che separa un disegno dalla pista

Il progetto Nuvolari nasce con un obiettivo molto preciso: ridurre drasticamente i tempi di sviluppo senza rinunciare alla qualità del risultato finale. Per farlo Audi ha adottato un metodo di lavoro completamente differente rispetto ai tradizionali processi di sviluppo.

Fin dalle prime fasi, designer, ingegneri, specialisti dell’aerodinamica e tecnici del powertrain hanno lavorato all’interno di un team autonomo e altamente specializzato. Meno passaggi intermedi, comunicazioni più rapide e soprattutto la possibilità di prendere decisioni senza dover attendere i normali tempi di una struttura aziendale complessa. Il risultato è stato sorprendente: 405 giorni dal primo bozzetto al primo prototipo su strada. Un’accelerazione che Audi considera un esempio concreto della propria filosofia Vorsprung durch Technik.