ANTIBES – La Nuvolari «è stata realizzata in appena 440 giorni dal via al progetto ed è nata per dimostrare di cosa Audi è realmente capace in termini di design, tecnologia e innovazione. È la prima vettura di una nuova era e rappresenta un punto di svolta per il marchio». Con queste parole il ceo di Audi, Gernot Döllner, sintetizza la filosofia alla base della supercar lanciata a sorpresa dai Quattro Anelli. Un progetto destinato a diventare il manifesto tecnologico e stilistico di tutti i prossimi modelli della casa di Ingolstadt. «Quando il progetto è arrivato sul mio tavolo abbiamo capito immediatamente che si trattava di un’opportunità unica. È una vettura che eleva il marchio e che inaugura una nuova fase della nostra storia».
Dottor Döllner, con l’ingresso di Audi nel campo delle supercar non teme sovrapposizioni con Lamborghini e Porsche all’interno del gruppo?
« No, perché ogni marchio mantiene una propria identità molto precisa. Con Porsche stiamo lavorando alla Concept C e ad altre iniziative che rappresentano un tassello importante della nostra nuova strategia. Allo stesso tempo Lamborghini è parte integrante del brand group e continuerà a essere sviluppata con una visione di lungo periodo».











