Francesca Manizni rivolge una serie di accuse ad alcune stylist, che specifica fossero esterne al gruppo di Striscia la notizia, accusandole di averle fatto mobbing e body shaming affinché dimagrisse e ricorresse a dei ritocchi estetici per essere all’altezza del programma.
Arrivano a sorpresa le dichiarazioni di Francesca Manzini, che ha rivelato di avere subito pressioni da alcune stylist esterne al gruppo di Striscia la notizia durante il periodo in cui conduceva il tg satirico di Antonio Ricci. Intervenuta in diretta a Morning News, l’attrice, conduttrice e imitatrice ha raccontato di avere vissuto molto male quegli attacchi, che l’avrebbero spinta a mettersi in discussione. A fare in modo che non desse peso a quei consigli sarebbe stato proprio Antonio Ricci, che le aveva confidato di averla scelta per motivi precisi legati alla sua capacità di stare in scena e alle sue doti professionali, invitandola quindi a non ascoltare quelle critiche rivolte al suo aspetto fisico.
"Ero conduttrice di Striscia la notizia e mi spinsero a dimagrire per essere all’altezza del programma. Antonio Ricci, invece, mi disse che gli andavo benissimo così e che quello che gli interessava erano la mia freschezza, la mia gioia, la mia capacità di improvvisare, non il fisico", ha raccontato Manzini, che è riuscita a lasciarsi alle spalle quell’esperienza solo dopo avere intrapreso un percorso personale legato anche alla propria salute mentale, "Mi fecero mobbing e body shaming, non all’interno di Striscia, ma fuori. Volevano che ricorressi a ritocchi estetici importanti, che cambiassi alcuni connotati del mio viso. Non andavo proprio bene". Ignoto il nome delle stylist che le avrebbero fatto pressioni Francesca ha preferito non rendere noto il nome delle stylist che le avrebbero rivolto quelle critiche, pur specificando che si trattava di persone esterne al gruppo di lavoro di Striscia la notizia. Secondo il suo racconto, alla base di quelle pressioni ci sarebbe stato il suo aspetto fisico, ritenuto non in linea con i canoni estetici che quelle persone pensavano dovesse rispettare per condurre una trasmissione così importante.










