| 1 Agosto 2026 13:01 |

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(Adnkronos) – “Eccomi: scollatura sotto controllo. Adesso posso essere considerata professionale oppure manca ancora qualche centimetro di stoffa? È incredibile come, ancora oggi, davanti a una donna qualcuno guardi prima il vestito e soltanto dopo – forse – il lavoro, la preparazione e le competenze”. Inizia così il lungo sfogo della giornalista Delia Paciello, criticata per un video condiviso sui social qualche giorno fa, direttamente dal ritiro del Napoli a Castel di Sangro, a causa di un outfit non considerato ‘adeguato’ al suo ruolo da tanti utenti e appassionati.

“La scollatura si può coprire – continua la giornalista nel post, rispondendo ai tanti commenti negativi ricevuti -. Il pregiudizio, a quanto pare, molto meno. Quel video era improvvisato. Per un collegamento programmato avrei probabilmente scelto un altro abito, ma non mi sono posta il problema di essere giudicata per ciò che indossavo. Continuo a pensare che una professionista debba essere valutata per ciò che conosce, per come lavora e per quello che riesce a raccontare. E invece ho letto offese, cattiveria gratuita e sentenze pronunciate da persone che non conoscono né il mio percorso professionale né quello personale”.