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di Redazione La Sicilia
13 Luglio 2026, 20:05
Paola Ferrari torna a puntare il dito contro un modello di esposizione femminile nel calcio televisivo, e il riferimento alla conduttrice catanese Diletta Leotta, pur non ripetuto ossessivamente, resta il convitato di pietra dell'intervista rilasciata a "Chi".
Per la giornalista di Rai Sport il problema non è la libertà di una donna di mostrarsi come preferisce, ma il fatto che l'attrazione fisica sia diventata la principale chiave di legittimazione nel racconto calcistico. Ferrari rifiuta la giustificazione più diffusa — "le donne sono libere" — perché, sostiene, la libertà non può essere invocata ogni volta che il mercato costruisce e premia un'immagine femminile ancorata alla desiderabilità. Il punto, per lei, è capire quali modelli ricevono visibilità e quale messaggio arriva alle professioniste più giovani.







