Paola Ferrari non le manda a dire. A 65 anni, la storica conduttrice Rai dei Mondiali di calcio si è raccontata al settimanale Chi e ha tolto più di un sassolino dalla scarpa. Ha annunciato l’addio al servizio pubblico dopo questa edizione e ha lanciato una frecciata su un certo tipo di donna nel mondo del calcio, letta da molti come rivolta a Diletta Leotta.

Paola Ferrari e la frecciata a Diletta Leotta

Nell’intervista, senza fare nomi diretti, Ferrari ha riservato parole dure a un certo modello femminile molto presente nel mondo del calcio televisivo, un riferimento che diversi osservatori hanno letto come rivolto a figure come Diletta Leotta. «Mi pongo in modo critico verso un certo tipo di donna, relativamente al mondo del calcio», ha dichiarato, criticando chi punta esclusivamente sull’attrazione fisica come motivo di interesse.

Un vecchio cavallo di battaglia di Paola Ferrari, che ormai da quasi dieci anni attacca sistematicamente la collega di Dazn, presa a mo’ di archetipo della donna che, a suo vedere, punterebbe sulla bellezza per raggiungere il successo. A questo proposito, la giornalista ha rivendicato il proprio percorso da pioniera del giornalismo sportivo al femminile: «Ho combattuto per valori seri, non per queste stupidaggini».