HomeMassa CarraraCronacaAggredita dai lupi per difendere il gregge: “Uno di loro mi ha sfidato. Sono stata salvata dai miei pastori maremmani”La protagonista è Cinzia Angiolini, storica pastora delle Valli di Zeri. Nel suo racconto diffuso da Coldiretti Toscana una testimonianza che mette i brividi: “Sono sbucati in pieno giorno, quando mi hanno visto non hanno avuto paura”Cinzia Angiolini e un esemplare di lupoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciZeri, 6 agosto 2026 – Aggredita dai lupi per difendere il suo gregge di pecore. E’ quanto accaduto a Cinzia Angiolini, storica pastora delle Valli di Zeri, che nella giornata di ieri, 5 agosto, si è trovata faccia a faccia con due predatori. Nel suo racconto, documentato da Coldiretti Toscana, emerge tutta la drammaticità di quei momenti: soltanto l'arrivo di quattro cani maremmani ha messo in fuga i due lupi e salvato Angiolini da una situazione di grande pericolo.

Cinzia Angiolini con le sue pecore

Il racconto

“I due lupi sono spuntati dalla macchia, in pieno giorno, e si sono lanciati sul gregge proprio nel punto in cui mi trovavo anch'io. Probabilmente non si erano accorti della mia presenza – racconta, ancora sotto choc, Cinzia Angiolini che ha dovuto ricorrere alle cure del Pronto Soccorso-. In un attimo avevano azzannato due pecore che si trovavano ad un metro e mezzo da me. A quel punto ho iniziato a colpirli con il bastone fino a quando uno dei due lupi, dopo aver mollato la pecora che stringeva in bocca, si è girato verso di me e mi è venuto incontro. Ci siamo guardati dritti negli occhi. Mi ha sfidato. Nella concitazione sono caduta e solo l’arrivo dei miei cani ha evitato chissà qualche altro esito. Ho iniziato allora a gridare e lanciare sassi fino a che sono spariti nella macchia da dove erano venuti. Una delle due pecore ha una gamba ridotta in brandelli”.