Cinzia Angiolini con uno dei suoi animaliRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIn Lunigiana la convivenza tra pastorizia e lupi ha ormai superato il punto di rottura, specialmente a Zeri dove gli attacchi al bestiame si susseguono da mesi con una frequenza che gli allevatori definiscono insostenibile. L’ultimo episodio racconta bene il clima di tensione che si respira tra i pascoli del paese. Lì la pastora Cinzia Angiolini si è trovata faccia a faccia con due lupi ed è riuscita a salvare il suo gregge combattendo a bastonate.

Non è un caso isolato, ed è proprio questo il punto che da anni il sindaco Cristian Petacchi cerca di far entrare nelle stanze giuste. Il moltiplicarsi delle segnalazioni comincia a muovere gli enti preposti.

"La mia fortuna – racconta Cinzia Angiolini – è stata che nella ricerca di tre agnelle scomparse la sera prima avevo raccolto un grosso bastone nei pressi di un albero di mele. Poi sono scesa con gli animali a valle e dal sottobosco sono usciti improvvisamente due lupi, uno nero e l’altro grigio rossiccio. Per nulla intimorito dalla mia presenza, il primo si è gettato sulla pecora che mi era più vicina, azzannandola posteriormente, ribaltandola e rotolando con lei nella scarpata. Sono corsa a cercare di difenderla: l’ho preso a bastonate e a sassate. Sono caduta anch’io, facendomi male alla spalla sinistra e alla schiena. Però sono riuscita a fargliela mollare: le aveva strappato un muscolo, è intervenuto il veterinario."