Fotografia, cinema e musica: l'arte rappresentata in forme diverse a Monopoli per l'undicesima edizione di Phest al via il 7 agosto. Il festival internazionale di fotografia e arte resterà aperta fino al prossimo 1 novembre ospitando in queste settimane fotografi di richiamo internazionale come Roger Ballen e Joan Fontcuberta. La cerimonia d'apertura si terrà domani in Largo Palmieri, poi il taglio del nastro delle mostre al Monastero di San Leonardo. Phest nasce da un'idea del direttore artistico Giovanni Troilo e della curatrice fotografica Arianna Rinaldo, con la direzione organizzativa di Cinzia Negherbon e la curatela dell'arte contemporanea affidata dal 2017 a Roberto Lacarbonara. L'edizione 2026 è costruita attorno alla domanda provocatoria What if?( 'cosa succede se') in un percorso tra presente e futuro che toccherà alcuni temi di stretta attualità: dai conflitti internazionali fino all'ambiente. E così ci sarà la possibilità di vedere mostre che richiamano diversi periodi storici: dai rari scatti di Horst von Harbou sul set di Metropolis (1927) di Fritz Lang al tributo a Vivian Maier nel centenario della nascita (Shadows and Mirrors), fino alla discesa nell'inconscio targata Roger Ballen. In 'What Darwin Missed' di Joan Fontcuberta a prevalere è il tema del confine tra realtà e finzione; attraverso le Chinky Shukla ci sarà il racconto dei test nucleari. Tra le mostre annunciate per l'edizione 2026 di Phest figurano poi 'Classroom Portraits' di Julian Germain, un' indagine sull'infanzia nel 21esimo secolo attraverso oltre 450 scatti in aule scolastiche di tutto il mondo, e 'The Portfolio Parade', curata da Erik Kessels in collaborazione con Fujifilm Italia per dare spazio a 56 artisti emergenti La Phest Pop-Up Open Call, che ha registrato oltre 1.200 candidature da più di 100 Paesi, ha visto vincere nella nuova sezione cortometraggi il regista di Hong Kong Edwin Lai con As It Should Be.
Torna Phest a Monopoli, grandi fotografi internazionali da Ballen a Fontcuberta
Torna Phest a Monopoli, grandi fotografi internazionali da Ballen a Fontcuberta









