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Prosegue con enorme successo di pubblico e critica, collezionando un sold out dietro l’altro, la ricchissima stagione estiva dei Parchi Archeologici di Crotone e Sibari, che grazie alle rassegne musicali «This Must be the Place», in programma fino al 25 agosto nell’area archeologica crotonese di Capo Colonna, e #sibarinprogress, lo spettacolo della cultura, in corso di svolgimento in agosto nel Parco del Cavallo, hanno di fatto trasformato i due famosi siti calabresi simbolo della Magna Grecia in palcoscenici a cielo aperto in cui l’archeologia si sposa perfettamente con lo spettacolo dal vivo.Dopo gli eventi crotonesi, dal 1 agosto a Sibari è iniziata una vera e propria full immersion che per dieci giorni consecutivi, fino a lunedì, ospiterà gli eventi targati Magna Graecia Jazz Fest, Sybaris Folk e Sibaris Arte fortemente voluti dal direttore dei Parchi archeologici di Crotone e Sibari Filippo Demma e realizzati con il contributo del MiC Direzione Generale Spettacolo e il sostegno logistico del Comune di Cassano allo Ionio, con la direzione artistica di Sergio Gimigliano e in joint venture con il XXV Peperoncino Jazz Festival. Sul grande palco allestito tra le rovine dell’antica Sybaris, dopo il taglio del nastro affidato all’omaggio a Morricone a firma dell’Orchestra Filarmonica della Calabria, nei giorni scorsi hanno strappato applausi a scena aperta il trio capitanato dal pianista venezuelano Benito Gonzales, quello che ha visto protagonista una leggenda della storia del rock come Bill Bruford e il gruppo che insieme a Pino Daniele ha reso immortali le melodie contenute nell’album «Nero a Metà», andati tutti sold out.










