HomeFermoCronacaRaphael Gualazzi a Sant’Elpidio: "Suonare qui per me non ha prezzo"L’artista nato a Urbino protagonsita domani al Jazz Festival: "Omaggerò la musica scritta per il cinema"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUltimi due concerti del Sant’Elpidio Jazz Festival. In Piazza Matteotti, stasera, concerto del quartetto del batterista Roberto Gatto, con Pietro Tonolo (sax) per un omaggio nel centenario delle loro nascite, a due caposcuola del jazz, Miles Davis e John Coltrane, con opening (ore 21) affidato al quartetto del chitarrista Romolo Saracino. E poi, domani (ore 21,15), il gran finale con Raphael Gualazzi. Di origini marchigiane, il cantautore, pianista, compositore, arrangiatore si muove tra jazz, blues, swing, contaminazioni classiche e aperture pop.

Cosa si deve aspettare il pubblico del Sant’Elpidio Jazz Festival? "Arrivo in formazione trio con Anders Ulrich (contrabbasso) e Gianluca Nanni (batteria) che celebra la natura acustica degli strumenti, la loro interazione attraverso composizioni in forma di canzone, ma che trovano digressioni strumentali nella estemporaneità dell’improvvisazione e dell’interplay tra musicisti. Affrontiamo un repertorio che spazia tra brani più o meno conosciuti del mio percorso, ormai ventennale da cantautore, con omaggi alla musica scritta per il cinema, sia di mio pugno visto che ho scritto e scrivo tante colonne sonore, sia brani che creano una interazione tra musica classica operistica e il jazz".