In arrivo nuove regole comunitarie per la trasparenza e la tracciabilità degli affitti brevi che prevedono anche uno scambio di dati e informazioni con portali come Airbnb o Booking.com. Nell’ambito dei mercati del vecchio continente verrà istituito un sistema d’allerta precoce per preparare e gestire le crisi che minacciano il mercato unico, al fine di garantire la disponibilità di beni e servizi essenziali in casi di emergenza.

Buone nuove per pmi e pmi non quotate: queste imprese in pratica sono esentate dall’obbligo del bilancio di sostenibilità Csrd (Corporate Sustainability Reporting Directive) che impone alle aziende di pubblicare dati trasparenti e certificati sulle proprie prestazioni ambientali, sociali e di governance (equiparando queste informazioni ai dati finanziari tradizionali). Le soglie di tale obbligo ora sono applicabili solo a imprese con oltre 1.000 dipendenti e 450 milioni di euro di ricavi netti, quindi con dimensioni di una certa entità.

Sono questi alcuni dei principali provvedimenti (che entreranno a pieno titolo nel nostro ordinamento), contenuti nello schema di disegno di legge recante «Delega al governo per il recepimento delle direttive europee - legge di delegazione europea 2026» approvato con procedura d’urgenza il 4 agosto 2026 dal Consiglio dei ministri, con cui vengono attribuite al governo le deleghe necessarie per adeguare l’ordinamento nazionale a 20 direttive Ue e 7 regolamenti europei riferiti a imprese, mercati e consumatori. In particolare, gli interventi previsti dal disegno di legge delega riguardano la sostenibilità e la competitività delle imprese, la tutela dei consumatori, la gestione delle emergenze nel mercato interno e il contrasto alla commercializzazione di prodotti realizzati con il lavoro forzato. Sono inoltre previste misure in materia di sicurezza dei prodotti, servizi digitali, intelligenza artificiale, mercati finanziari e tutela ambientale.