HomeEconomiaLa guerra degli affitti brevi. In Italia regole sempre più strette. L’obiettivo è liberare le caseIl movimento Alta tensione abitativa denuncia: “L’impatto è devastante”. Ma l’associazione degli extralberghieri precisa: facciamo abbassare i prezziLa sindaca di Firenze Sara FunaroRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 29 maggio 2026 – Demarketing, nell’accezione data dal guru del management Philip Kotler, versus overtourism. Per contrastare l’invasione di turisti che, da nord a sud, affollano i centri storici (e non solo) delle principali città italiane la linea sembra chiara: orientare la domanda verso strutture ricettive ‘tradizionali’, per restituire a cittadini e studenti case a prezzi accessibili. Partita da Firenze, con il blocco delle locazioni turistiche imposto dalla sindaca Sara Funaro, la guerra agli affitti brevi sembra destinata a proseguire. Una stretta per le locazioni non superiori a 30 giorni consecutivi per ogni singola prenotazione, era già stata introdotta dal governo che, nell’ultima legge di Bilancio, ha riscritto le regole fiscali per i gestori. Dal 2026 la soglia per operare come privati scende da quattro a due immobili. Dal terzo in poi scatta automaticamente l’attività d’impresa con obbligo di Partita Iva. Ristretto anche il raggio della cedolare secca con le aliquote che restano al 21% sul primo immobile scelto e al 26% sul secondo.