Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiLo spezzatino dei negozi Realco continua e ce ne sono ancora 17 senza un acquirente. Lo scorso martedì 4 agosto infatti, come annunciato successivamente, sono stati venduti alla seconda asta, indetta dalla sezione fallimentare del Tribunale di Bologna, 11 store andati ai discount MD della famiglia Podini, che già l’anticipazione di ItaliaOggi del 16/3/2026 aveva dato come interessata agli esiti della crisi della cooperativa fondata nel 1959. Nello stesso giorno, successivamente, ne sono stati assegnati altri 12 di cui 10 all’azienda distributiva HS Alimentari mentre uno è passato sotto la proprietà di Nisal srl e un altro ancora sotto quella di Etruria retail. In tutto, perciò, sono stati ceduti 23 punti vendita. Negozi e sedi di Realco all'asta

L'esito delle aste e i punti vendita rimanenti

Dopo l’acquisizione a giugno di 9 punti vendita per 22 milioni di euro da parte di Conad, il lotto di partenza rimanente comprendeva 40 punti vendita che restavano ancora a rischio formale vista la procedura di concordato preventivo in essere per Realco. Di questi 40, ceduti ora 23, ne rimangono appunto 17. Le insegne principali della cooperativa erano tre: i supermercati Sigma, i discount Ecu e il formato ibrido tra i primi due Economy.