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Redazione Economia
Il piano concordatario di Realco, cooperativa di Reggio Emilia della grande distribuzione con 450 dipendenti. L'asta per la vendita dell'intero compendio aziendale è andata deserta
Diventa sempre più cupo il futuro del gruppo Realco, cooperativa della grande distribuzione con quartiere generale a Reggio Emilia e circa 450 lavoratori diretti (più altri mille nell'indotto). Nonostante nelle ultime settimana si fossero fatti i nomi di molte delle maggiori catene della Gdo come interessate a un gruppo che aveva circa 130 supermercati (di cui molti già chiusi ) a marchio Sigma, Ecu ed Economy, è andata deserta la vendita con offerte in busta chiusa per l'intero compendio aziendale, formato da 49 negozi (28 supermercati con insegna Sigma e 21 discount con marchio Ecu ed Economy), principalmente nelle province della Emilia Romagna, ma anche a Massa Carrara e Brescia. Non molta migliore fortuna ha avuto lo spezzatino.
Nell'asta non ci sono state offerte per i lotti da uno a quattro, compreso quello che racchiudeva la parte più consistente del patrimonio aziendale, costituita dalla rete commerciale, dal centro distributivo e dagli immobili di proprietà. L'unica offerta presentata, invece, da 22 milioni di euro riguarda il Lotto 5, relativo a nove punti vendita e ai rispettivi rami d'azienda, inclusi cinque immobili di proprietà, da parte di Nordovest Insieme srl e Supermercati San Giorgio srl (società legate al greuppo Conad), con quote rispettivamente pari al 27% e al 73%.









