Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiIl governo ha prorogato, con il via libera in Consiglio dei ministri, il taglio delle accise sul diesel da 17 centesimi al litro fino al 25 agosto. La nuova misura impatta per circa 245 milioni di euro. Il provvedimento, varato dall'esecutivo il 28 luglio scorso, prova a mitigare il rialzo del costo alla pompa causato dal conflitto tra Stati Uniti e Iran. Da fine marzo ad inizio luglio, con l'escalation militare in Medio Oriente, il governo ha messo in campo una serie di decreti sul taglio temporaneo delle accise, con diverse modulazioni dello sconto, che hanno comportato finora una spesa di circa 1,8 miliardi.
«Abbiamo prorogato fino al 25 agosto le misure contro il caro carburanti. Cerchiamo di fare la nostra parte per contenere gli effetti dei rincari, in una fase internazionale ancora molto complessa», ha dichiarato la premier Giorgia Meloni al termine del Cdm. "Dal 25 agosto entrerà nuovamente in vigore il meccanismo delle accise mobili, che continueremo a monitorare con attenzione per valutare ogni eventuale ulteriore intervento", ha aggiunto.
Quanto alle coperture del provvedimento, ha spiegato il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, "abbiamo tagliato un po' di spese ai ministeri, non erano molto contenti. Quanto vale la misura? Duecentoquarantacinque milioni". Il taglio delle accise sul gasolio nella configurazione attuale impatta per circa 10 milioni al giorno. Dall'extragettito Iva di luglio, viene riferito, dovrebbe arrivare solamente una parte residua della copertura del provvedimento.











