Solo poche settimane fa è toccato a duemila famiglie dell'area metropolitana a Nord di Torino restare senza pediatra, per la contemporanea cessazione dell'attività di tre specialisti prima che l'Asl To3 potesse trovare dei rimpiazzi. Dai primi di agosto, sul territorio dell'azienda sanitaria che vanta la maggior estensione nel Torinese, anche la zona di Susa e l'Alta Valle devono fare i conti con una situazione analoga: niente medici per bambini e ragazzi, a causa del concomitante trasferimento della pediatra che copriva il circondario di Susa e la cessazione dell'attività del collega Alfredo Visca, che fino a luglio si è occupato a lungo di Oulx e dei Comuni al confine con la Francia. Niente medici per bambini e ragazzi L'Asl To3 si era messa in moto per tempo con l'intento di scongiurare disagi alle famiglie. Ma proprio come nel caso di San Gillio, Givoletto e La Cassa, non ha avuto fortuna nel reperire un nuovo pediatra da destinare ai paesi a monte di Susa: il bando predisposto nelle settimane scorse «non ha sortito gli effetti sperati», ammette l'azienda sanitaria, e il posto reso vacante da inizio agosto non è stato coperto. Almeno per ora, in Alta Val Susa il servizio sarà riorganizzato per fasce d’età: «I bambini fino a cinque anni saranno iscritti automaticamente tra i pazienti della dottoressa Dellavalle, che ha gli ambulatori a Caselette e Villar Dora. Le famiglie di quelli dai sei ai 14 anni potranno invece far seguire i propri figli anche da un medico di medicina generale» conferma L'Asl To3. Spostamenti di chilometri per visite e prescrizioni di farmaci La soluzione "tampone" comporta, soprattutto per le famiglie con i bimbi più piccoli, spostamenti di diversi chilometri per visite e prescrizioni di farmaci. Un disagio dettato dalla situazione già critica in Alta Val Susa, che come ogni area montana vede le aziende sanitarie in difficoltà nel trovare personale medico e infermieristico, complicata dal recente trasferimento della pediatra che fino al 4 agosto gestiva lo studio di Susa. Proprio in questi giorni la dottoressa Erica Bottes ha informato le famiglie assistite finora che trasferirà la proprio attività ad Avigliana, presso la nuova Casa della Salute. Anche nel circondario di Susa l'Asl dovrà quindi riorganizzare il servizio. Attivato in ospedale un ambulatorio pediatrico «In aggiunta al consultorio e all'ambulatorio di allergologia pediatrica, sempre in ospedale è stato attivato un ambulatorio pediatrico grazie alla disponibilità dei medici della Pediatria di Rivoli» spiega l'Asl: sarà attivo oggi, dalle 10 alle 14, lunedì e mercoledì prossimi. Nel frattempo «è stato attivato un bando di incarico temporaneo i cui esiti sono attesi a giorni» sottolinea l'Asl, che spera di risolvere in fretta le situazioni di Susa e dell'Alta Valle, che tocca una dozzina di Comuni: «Siamo consapevoli che le due soluzioni di emergenza creano disagi alle famiglie - sottolinea il direttore generale Giovanni La Valle –. L'obiettivo è garantire il servizio a tutti i bambini del territorio, ma purtroppo nelle aree valligiane si incontrano maggiori difficoltà che altrove, come testimonia il bando di incarico temporaneo per Oulx che non ha riscosso interesse».