Rinviata l’udienza per l’affidamento della figlia di Nessy Guerra, la connazionale bloccata da oltre due anni in Egitto. “Il giudice non ha voluto prendere una decisione – racconta a Fanpage.it – Io non posso uscire, ho tre poliziotti sotto casa ma il mio ex continua a minacciarci”.

Nessy Guerra.

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"La situazione è ancora completamente bloccata. Oggi c'è stata l‘udienza per l'affidamento di mia figlia, ma il giudice già tempo fa aveva detto che non voleva esprimersi su questo caso. Stamattina, anche se dovevamo depositare dei documenti importanti, non ha voluto sentire nulla, ha rinviato a ottobre dicendo che ci penserà il nuovo giudice".

A parlare a Fanpage.it e a denunciare ancora una volta la drammatica situazione che sta vivendo è Nessy Guerra, la connazionale bloccata da oltre due anni in Egitto con la figlia dopo essere fuggita dalle violenze dell'ex marito, Tamer Hamouda. Da allora l'uomo continua a minacciarla e perseguitarla. Tempo fa l'ha denunciata per adulterio, Guerra è finita a processo ed è stata condannata in appello a 6 mesi di reclusione, nonostante il testimone con cui avrebbe commesso il reato abbia ritrattato le sue dichiarazioni, dicendo di essere stato minacciato da Hamouda.