Le stazioni radio base volanti compiono un nuovo passo verso l’impiego operativo. Deutsche Telekom, insieme a T-Mobile Czech Republic e al produttore aeronautico Primoco Uav, ha sperimentato in Repubblica Ceca l’alternanza automatica di due droni equipaggiati con tecnologia di rete mobile, mantenendo attive le chiamate e le connessioni dati durante il passaggio da un velivolo all’altro.Il test affronta uno dei principali limiti delle piattaforme aeree utilizzate come antenne temporanee: l’autonomia. Quando il primo aeromobile deve rientrare per il rifornimento, il secondo ne assume la funzione senza interrompere il servizio. Gli smartphone si collegano automaticamente alla cella attiva, mentre il traffico continua a essere instradato verso il core network dell’operatore.La sperimentazione ha introdotto anche un secondo elemento rilevante. Entrambi i droni disponevano di un backhaul satellitare integrato, utilizzato per collegare direttamente la base station aerea alla rete centrale, senza la necessità di installare una stazione di trasmissione aggiuntiva a terra. La combinazione fra copertura radio dall’alto, alternanza dei velivoli e trasporto satellitare punta a rendere il sistema utilizzabile anche dove le infrastrutture terrestri sono assenti, danneggiate o difficili da raggiungere.Indice degli argomenti
Stazioni radio base volanti, il test Telekom
Stazioni radio base volanti: Deutsche Telekom testa due droni per garantire connettività continua in emergenze e aree senza copertura.






