È stato denunciato un cittadino albanese di 24 anni per aver realizzato scritte minacciose e offensive sui muri della Galleria Metropolitan a Siena. L’uomo, domiciliato a Firenze, è stato individuato grazie alle indagini della DIGOS e sottoposto a misura di prevenzione. Le scritte, rivolte contro il Presidente del Consiglio e le forze dell’ordine, sono state scoperte il 16 giugno scorso.

Le indagini della DIGOS e la segnalazione

Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, la vicenda ha avuto inizio con una segnalazione giunta alla Questura di Siena riguardante alcune scritte offensive e minacciose, realizzate con vernice nera, sui muri della Galleria Metropolitan. Le frasi, indirizzate alla Premier Meloni e ai “sbirri”, hanno immediatamente fatto scattare l’intervento degli agenti della DIGOS, che hanno avviato un’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica locale.Le indagini sono state condotte attraverso una minuziosa analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona e la raccolta delle testimonianze di chi poteva aver assistito ai fatti. Grazie a questo lavoro, in soli 6 giorni gli investigatori sono riusciti a identificare il presunto responsabile, un cittadino albanese di 24 anni domiciliato a Firenze. Tuttavia, al momento dell’individuazione, l’uomo si era reso irreperibile, rendendo necessario un ulteriore sforzo per rintracciarlo.Il rintraccio e la denuncia