Ora sull’Ilva si muove anche il Pd. Raccogliendo le sollecitazioni dei sindacati, la segretaria Elly Schlein e una delegazione dem hanno incontrato i segretari generali di Fim, Fiom e Uilm dopo l’invio del documento unitario sulla vertenza ex Ilva alla luce della nuova crisi innescata dal decreto della Corte d’Appello di Milano che ha ordinato lo spegnimento dell’area a caldo entro il 26 ottobre.
“È necessario un confronto serrato per dare continuità investendo per garantire la tutela occupazionale, salariale e sociale e per realizzare la decarbonizzazione volta a salvaguardare salute e sicurezza”, la sintesi dei leader Ferdinando Uliano, Michele De Palma e Davide Sperti. Il Pd è la prima forza politica che accoglie l’invito dei metalmeccanici che mercoledì aveva inviato il documento unitario, diffuso venerdì sera, a tutti i partiti.
Fim, Fiom e Uilm aveva proclamato la mobilitazione permanente e chiesto “alla politica, tutta, un forte segnale di coesione e unità su ciò che da tempo, da tutte le forze politiche e sindacali, è stato richiesto: rendere l’ex Ilva ecocompatibile con un ciclo produttivo che coniughi ambiente e salute, salvaguardando l’occupazione e con lo Stato garante della transizione”.









