Un'analisi approfondita sui meccanismi interni del sistema operativo ha svelato che fare clic su "Disinstalla" in Windows 11 e Windows 10 non garantisce la rimozione immediata dei dati dal disco fisso. Quando si gestiscono applicazioni distribuite attraverso il formato MSIX, la cancellazione effettiva dei file segue una logica diversa rispetto ai classici installer MSI del passato.

Nelle installazioni tradizionali basate sul vecchio formato MSI, l'eliminazione di un programma rimuove contemporaneamente gli eseguibili, cancella le cartelle dedicate, pulisce il registro di sistema e libera la memoria occupata. Il formato MSIX, introdotto da Microsoft per modernizzare le applicazioni del Windows Store, suddivide il ciclo di vita del software in quattro fasi distinte: Stage (scrittura dei file su disco), Register (collegamento all'account utente), Deregister (scollegamento dall'account) e Destage (eliminazione fisica dei dati).

Dipendenze condivise e gestione dello spazio di archiviazione

Quando l'utente avvia la procedura di disinstallazione, il sistema operativo invoca l'API denominata RemovePackageAsync. Questa funzione esegue in prima battuta solo la fase di Deregister, scollegando l'applicazione dall'utente attivo e rimuovendo i collegamenti nel Menu Start. La fase finale di Destage viene eseguita esclusivamente se il sistema verifica che nessun altro account o processo richiede pi� quel pacchetto. Nelle macchine utilizzate da pi� profili, l'eliminazione da parte di un utente lascia l'applicazione del tutto intatta nel sistema se registrata da un altro profilo.