Windows 11
Microsoft ha rimosso dal Windows Learning Center due articoli che indicavano 32 GB di RAM come configurazione ideale per i giocatori più esigenti. La cancellazione arriva proprio mentre l’azienda torna a commercializzare alcuni Surface con 8 GB di memoria e promette di ridurre entro la fine del 2026 l’occupazione di RAM di Windows 11. Presi singolarmente, i tre fatti potrebbero sembrare normali correzioni editoriali e aggiornamenti di prodotto; osservati insieme, mostrano invece quanto sia diventato difficile stabilire quale quantità di memoria serva davvero per usare un PC moderno.
La questione nasce da una distanza ormai evidente tra requisiti ufficiali, consigli commerciali e utilizzo reale. Windows 11 continua a richiedere almeno 4 GB di RAM, una soglia fissata al lancio del sistema operativo nel 2021. I Copilot+ PC, introdotti a maggio 2024, devono invece integrare almeno 16 GB di memoria DDR5 o LPDDR5, un’unità NPU (Neural Processing Unit) capace di superare 40 TOPS e almeno 256 GB di archiviazione. Nel mezzo restano milioni di notebook con 8 GB: macchine perfettamente compatibili, ma talvolta costrette a usare addirittura il file di paging non appena si aprono tante schede nel browser, strumenti di collaborazione e applicazioni pesanti.














