Windows 11

Eliminare un file di grandi dimensioni dovrebbe richiedere pochi istanti: Windows non deve riscriverne ogni byte, ma aggiornare le strutture del file system e rendere nuovamente disponibile lo spazio occupato. Eppure Esplora file può restare a lungo sulla schermata “Calcolo in corso”, soprattutto quando lavora con file molto frammentati, unità quasi piene o cartelle contenenti migliaia di elementi. Microsoft ha iniziato ad affrontare il problema con la versione di anteprima di Windows 11 contraddistinta dalla build 26300.8935 e pubblicata il 20 luglio.

Le note ufficiali parlano di una cancellazione più rapida “in determinati scenari” con file grandi e frammentati, senza però indicare quale componente sia stato ottimizzato. Il miglioramento arriva dopo che Microsoft aveva anticipato un incremento prestazionale di almeno il 30% nelle operazioni di eliminazione in blocco; la percentuale, tuttavia, derivava da test e comunicazioni preliminari e non costituisce una garanzia valida per ogni computer.

Esplora file conserva una parte consistente dell’architettura Win32 sviluppata e modificata nel corso di decenni, ma Windows 11 vi ha sovrapposto sezioni moderne, componenti WinUI, integrazioni cloud e nuove superfici grafiche. Il risultato è un’applicazione ibrida: alcune aree risultano fluide, altre mostrano ritardi che su Windows 10 erano meno evidenti.