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Windows 11
Un servizio di Windows 11 che lavora in background, raccoglie indicatori sulle prestazioni ed è ampiamente utilizzato anche sui PC desktop: gli ingredienti erano sufficienti per alimentare l’ennesima accusa di sorveglianza nascosta da parte di Microsoft. Il componente si chiama Windows Health and Optimized Experiences (Integrità di Windows ed esperienze ottimizzate, in italiano) usa il nome interno whesvc e, secondo un messaggio diventato virale su X, trasmetterebbe dati a Microsoft ogni 15 minuti senza offrire alcuna utilità concreta.
L’azienda ha però smentito questa ricostruzione, spiegando che il servizio appartiene agli strumenti diagnostici di Windows e che le tracce dettagliate restano sul dispositivo, salvo un invio volontario tramite Hub di Feedback.
Su un sistema operativo come Windows 11, già accusato di integrare troppi servizi, promozioni e componenti legati a Copilot, la descrizione vaga di un processo che “monitora il dispositivo per offrire un’esperienza migliore” non poteva che generare sospetti.







