Patch management

Windows 11

Microsoft ha iniziato la distribuzione di KB5089573, aggiornamento facoltativo per Windows 11 che punta a migliorare un aspetto spesso criticato dagli utenti: la reattività generale dell’interfaccia. Non si tratta della classica patch minore con correzioni marginali: dietro questa release c’è una parte del progetto interno Windows K2, iniziativa con cui Redmond sta cercando di ridurre latenze percepite, rallentamenti dell’interfaccia e tempi morti che da tempo accompagnano Windows 11, soprattutto sui notebook meno potenti.

Dall’arrivo di Windows 11 nel 2021, molti utenti hanno segnalato ritardi nell’apertura del menu Start, lentezza dei menu contestuali, caricamenti non immediati di Esplora file e una sensazione generale di minore fluidità rispetto a Windows 10. In parte il problema dipende dalla maggiore complessità grafica dell’interfaccia; in parte pesa la convivenza fra componenti legacy Win32, codice moderno basato su WinUI 3 e numerosi servizi sempre attivi in background.

KB5089573 prova ad affrontare proprio questa percezione di lentezza: Microsoft parla genericamente di miglioramenti prestazionali nelle “core shell experience“, ma i test effettuati nelle build Insider delle ultime settimane mostrano modifiche molto più profonde al comportamento dello scheduler e alla gestione dei picchi di frequenza della CPU.