L'ex sindaca di Roma al Fatto: "Come dice Giuseppe Conte, i dem devono scegliere da che parte stare. A contare sono i programmi, e su molti temi c'è già una consonanza di base. Ma lo ripeto, senza pace non c'è futuro"

"Oggi la linea di demarcazione è tra pacifisti e bellicisti, ossia tra chi vuole un futuro di pace e chi vuole tenere il Paese bloccato, spendendo miliardi in armi". Lo sostiene, in un'intervista a Il Fatto Quotidiano, l'ex sindaca di Roma Virginia Raggi.

"In questo momento, l'Italia ha un governo che spende miliardi in armi e che tiene fermo il Paese, preoccupandosi solo dei guai della maggioranza: penso alle chat di Delmastro, alla riforma per depotenziare la Corte dei conti o ai mesi persi per riformare la magistratura, fino al referendum - spiega Raggi, che parla di costruzione di un nuovo modello di governo "incentrato sul No al riamo, sull'attenzione agli ultimi e sulla transizione ecologica, ovvero sul largo impiego delle...