Il botta e risposta sui costi della sanità in Puglia tra il sottosegretario alla Salute, il meloniano Marcello Gemmato, e il governatore Antonio Decaro irrompe nel dibattito politico di agosto e accende la polemica tra maggioranza e opposizione in Consiglio regionale.

Per il presidente della I commissione Bilancio, il dem Ubaldo Pagano, la questione è prima di tutto di forma e poi anche di sostanza. «Antonio Decaro ha tanti difetti – dichiara - ma ha un approccio che è sicuramente molto istituzionale, quindi mai si sognerebbe di entrare in polemica con un rappresentante del Governo nazionale» mette subito in chiaro l’ex parlamentare. «Il punto è che il sottosegretario Gemmato è persona solitamente assennata, ma da un po’ di tempo ha deciso, o qualcuno gli ha detto di farlo, di diventare il parafulmine di uno scontro che è artificioso e costruito non sugli interessi della Puglia ma sulle dinamiche di carattere nazionale, che sono comprensibili a un anno dalle elezioni. Però è sbagliato l’interlocutore». «Questo tipo di atteggiamento – continua – avrebbe avuto senso con l’ex governatore Michele Emiliano che, negli anni in Regione, ha adottato un atteggiamento gladiatorio, polarizzando lo scontro dal punto di vista politico, ma con Decaro non lo ha, sia perché è stato appena eletto, e dunque non ha necessità di fare campagna elettorale, sia perché la sua storia personale dice che è persona che non si perde nel politichese. È un ingegnere, bada alle questioni concrete. Chi decide di entrare in polemica con lui lo fa per scelta. Certamente mi rendo conto che forse è stato deciso di attaccare Decaro perché è il governatore più apprezzato d’Italia, così come si evince dalle ultime rilevazioni».