Domenica 17 Maggio 2026 | 12:12
Reporter:
mimmo mazza
Domenica 17 Maggio 2026, 05:00
Chiudendo la campagna elettorale dell’allora uscente assessore regionale al bilancio Fabiano Amati, il candidato presidente poi eletto Antonio Decaro disse – come testimoniato da un video divenuto virale in queste ore così piene di brutte notizie per i contribuenti pugliesi - che i conti erano in ordine e che dunque non avrebbe avuto alcun problema di sorta a rispettare gli impegni assunti sui palchi dei comizi. Non è andata proprio così. Accanto alla manovra per ridurre le liste di attesa, gonfiate dal mix formidabile composto da difficoltà oggettive (ospedali con attrezzatura vecchia e con poco personale) e soggettive (amici degli amici saltacode, i buchi neri di certi Cup sui quali sta lavorando la magistratura), Decaro ha ora dovuto mettere le mani nelle tasche dei pugliesi, aumentando l’addizionale Irpef per ripianare il buco di bilancio del sistema sanitario regionale. Buco del quale si conoscono dimensioni (circa 350 milioni di euro) e responsabili, per ora tutti saldamente al loro posto. Vedremo se nelle prossime ore quella tanto annunciata discontinuità - in un ente guidato da 20 anni ininterrottamente dal centrosinistra - si tradurrà in atti concreti o resterà confinata nel perimetro della propaganda.








