La doccia fredda arriva dalla Corte dei conti per i bilanci della sanità pugliese: «Dopo un primo periodo di miglioramento, ha visto un netto peggioramento dei propri risultati finanziari, tanto che nel 2024 il disavanzo accumulato nella spesa sanitaria supera di gran lunga quello del 2015»: dai meno 54 milioni del 2015 si è passati ai meno 132 milioni di euro del 2024.

Il bicchiere, invece, è mezzo pieno sull’erogazione dei Lea: la Puglia promossa nelle tre aree di assistenza: prevenzione collettiva e sanità pubblica; assistenza distrettuale; assistenza ospedaliera. Nel 2023 «migliora, rispetto al 2022, l’area ospedaliera. Un apprezzabile miglioramento si denota anche nell’area della prevenzione».

Decaro vara il piano sulle liste d’attesa: “Prima gli esami urgenti e aperture fino alle 23”

09 Gennaio 2026

La fotografia lasciata dalla magistratura contabile è la base di partenza per il lavoro appena cominciato di Donato Pentassuglia, il neoassessore alla Sanità. Un lavoro cominciato sul campo con un sopralluogo domenicale nell’ospedale “Perrino” di Brindisi in compagnia del governatore pugliese Antonio Decaro che ora ha più chiare anche le responsabilità che, per esempio, mettono sotto pressione i pronto soccorso.