Dalla collaborazione istituzionale auspicata allo scambio di accuse sempre più modello dissing: la dialettica tra il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato e il presidente pugliese Antonio Decaro registra ieri una nuova puntata, questa volta social. L’esponente meloniano del governo ha replicato piccato alle dichiarazioni del governatore sul rosso nella Sanità legato alla scarsità dei trasferimenti alle Regioni, tesi fondata sulla richiesta di maggiori fondi presentata dal ministro della Salute Orazio Schillaci al collega del Mef, Giancarlo Giorgetti.

Gemmato ha puntualizzato lo stato dell’arte con un video pieno di rimandi a titoli di giornali e alla recente relazione della Corte dei Conti sullo stato sulla Sanità regionale: «Basta con le polemiche, leggo la rassegna stampa, e colgo l’ennesima polemica di Antonio Decaro contro me e il ministero. Un po’ di serietà. Il governatore - attacca il leader della Fiamma - sostiene di aver sentito ogni settimana il ministro della Salute Schillaci. Purtroppo così non è. Il ministro mi dice che non è così: ha sentito solo una volta tempo fa Decaro». Da qui una riflessione: «È grave a livello istituzionale raccontarsi mezze verità o ancor peggio bugie. Ciononostante con senso istituzionale dico: sulla sanità non dividiamoci ma collaboriamo insieme per fare in modo che la regione e i pugliesi possano avere una sanità degna di nota, senza dove pagare di tasca propria (il riferimento è all’aumento dell’Irpef decretato da Decaro, ndr), come sta avvenendo, l’incapacità amministrativa di chi governa la regione».