Tech in Asia di nuovo sotto pressione, giovedì 6 agosto, dopo il -13% di Tesla nella sessione precedente.

Alle ore 7:30 italiane il Nikkei cede lo 0,7%, il Kospi il 4%, mentre Hong Kong perde l’1,7% e Shanghai è sopra la parità.

Petrolio in calo, Wti a 74,6 dollari, Brent a 78,9 dollari il Barile, mentre i futures sul Nasdaq viaggiano in debolezza.

Il calo su AI e chip è arrivato nonostante l'ulteriore discesa del prezzo del petrolio, dopo che Iran e Oman hanno raggiunto un accordo per una riapertura parziale dello Stretto di Hormuz, attenuando i timori sull'inflazione e sulle prospettive dei tassi d'interesse.

Tra i titoli giapponesi esposti al boom globale delle infrastrutture per l'intelligenza artificiale si sono registrate perdite consistenti: Kioxia Holdings ha ceduto il 10,7%, Taiyo Yuden il 9,8%, Murata Manufacturing il 5,7%, Ibiden il 6% e Tokyo Electron il 5,7%.