Asia debole, martedì 4 agosto, alle ore 7:40 italiane il Nikkei cede lo 0,5%, Hong Kong lo 0,7%, il Kospi l’1,3%, mentre Shanghai si muove sopra la parità.
In leggera risalita i prezzi del petrolio, il Wti scambia a 81,3, il Brent a 85,1 dollari il barile.
I futures sul Nasdaq salgono dello 0,5%, dopo il rally della seduta precedente (+2,1%) grazie ai conti di Palantir (+15% nel trading after hours).
I mercati stanno inoltre valutando gli effetti del forte rafforzamento dello yen, sostenuto dall'intervento coordinato di Giappone e Stati Uniti sul mercato valutario, restando al tempo stesso in allerta per eventuali nuove operazioni.
Una valuta più forte penalizza le prospettive degli esportatori giapponesi e rende il mercato azionario meno attraente per gli investitori esteri.






