<p>Asia positiva, mercoledì 15 luglio, mentre i prezzi del petrolio continuano a salire a causa del blocco dello Stretto di Hormuz.
Alle ore 7:40 italiane, il Nikkei guadagna l’1,5%, l’Hang Seng l’1,1%, Shanghai è sulla parità, mentre il Kospi sale quasi del 6%.
I futures sul Nasdaq sono positivi a loro volta, intanto il Wti scambia a 80 dollari il barile e il Brent a 85. </p> <p> </p> <p>Le azioni giapponesi hanno seguito i guadagni di Wall Street dopo che i dati sull'inflazione statunitense, risultati inferiori alle attese, hanno ridotto le aspettative di un rialzo dei tassi d'interesse della Federal Reserve nel breve termine.
Gli investitori hanno inoltre guardato oltre l'escalation delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, dopo che il presidente <strong>Donald Trump</strong> ha minacciato ulteriori attacchi contro l'Iran e ha ripristinato il blocco statunitense nei confronti di Teheran nello Stretto di Hormuz. </p> <p>Sul fronte interno, i dati hanno mostrato che gli ordinativi di macchinari in Giappone sono diminuiti a maggio più delle attese, riflettendo una debolezza diffusa degli investimenti delle imprese. </p> <p>A guidare i rialzi sono stati i titoli tecnologici e legati all'intelligenza artificiale: Kioxia Holdings ha guadagnato il 6,7%, Advantest il 4,4%, Tokyo Electron l'1,6%, Taiyo Yuden il 5,7% e Lasertec il 6,9%. </p> <p> </p> <ul> <li><em>Leggi anche: <a href="https://www.milanofinanza.it/news/cina-da-record-esporta-1-milione-di-auto-di-auto-al-mese-petrolio-in-corsa-borse-positive-202607140750217517" target="_blank">Cina da record, esporta 1 milione di auto auto al mese.








